Oggi ascoltavo Radio3 e c'era una trasmissione sul caffè. Dicevano cose interessanti ma quella che mi ha colpito di piu è la storia del caffè pagato. Che io proprio non conoscevo. Ho scoperto che in moltissimi bar di Napoli uno, al momento di pagare, dichiara: "Un caffè pagato!" (o un capuccino, o un thè, o una brioches, o un panino, o una qualsiasi altra cosa). Vuol dire che uno lascia un caffè pagato (o un capuccino, o un thè, o un panino, e così via) ad un barbone o ad un extracomunitario, o ad un povero o a una qualsiasi persona che ha bisogno o che vive per strada. Senza sapere chi andrà a beneficiarne e senza che chi ne beneficia sappia a chi lo deve.Questo "movimento" di carità anonima è stato lanciato da un tizio anonimo anni fà e poi è dilagato anonimamente in tutta la città. Bello no? Chissà se vale anche per il caffè alpino che viene fatto mettendo al posto dell'acqua della grappa pura!!

Bella l'idea del caffè pagato... dovrebbe dilagare anche nei ristoranti e pizzerie,.. una pizza pagata! un piatto di pappardelle al ragù di cinghiale pagato!
RispondiEliminaciao da Aleeee O oooooo
Perche non:)
RispondiEliminaLa ringrazio per Blog intiresny
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