Questa settimana è stata un po' ferma, ma in realtà pur nella sua immobilità artistica è stata veloce. Non ho lavorato a nulla di creativo, se non iscrivermi alla comunity di Flickr con una mia pagina, e ammirato i lavori di una coppia di fotografi islandesi che vivono a Londra (potete vedere tutto nei link qui accanto). A un certo punto però l'ispirazione è arrivata e dall'immobilità sono scoppiata in una serata di grande movimento. In cui ho coinvolto Simona. Sono molto emozionata per la sua maternità e gioisco al pensiero che tra qualche giorno riuscirò a vedere e a conoscere questa creaturina che lei si porta dentro da tanti mesi. In fondo certo fa parte delle nostre vite da parecchio, ma finora è rimasta nascosta nel pancino...e ha interagito solo con la sua mamma. Ora il pensiero più bello è che pure noi potremo conoscerla, diventarci amici, aiutarla, proteggerla, riderci e parlarci insieme. E allora giovedì sera ho arrangiato un set nella mia piccola stanza-salotto dai muri bianchi, con un faro e un telo per terra, e ho proposto a Simona di farmi da modella. Non potevamo lasciar passare un momento così importante e irripetibile come gli ultimi giorni di maternità. Dopo i primi attimi di imbarazzo abbiamo cominciato a divertirci e tra pancie grosse e stanchezza degli occhi abbiamo "partorito" tante immagini. Queste per me sono le più belle.
queste foto sono di una dolcezza incredibile...e risvegliano qualsiasi istinto di maternità...
RispondiEliminain bocca al lupo alla futura mamma e un bacio speciale alla fotografa!!!
giogio