lunedì 30 aprile 2007
E io comunico
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martedì 24 aprile 2007
Diario in diretta dalla Fiera
Per la prima volta partecipo alla fiera con uno stand, e devo dire che è molto emozionante. Incontri gente da tutto il mondo e la cosa bella è che queste persone condividono le mie stesse passioni per la letteratura infantile e per l'illustrazione di qualità.
Stamattina mentre arrancavo nelle code per entrare ero circondata da gente, uomini e donne, ed era incredibile come stereofonicamente sentissi parole in koreano, in svedese, in americano, in francese e in tedesco. In queste situazioni ti senti parte della confraternita umana.
Bologna porta con se come sempre il suo odore dolciastro che un po' ti stordisce e un po' ti eccita. E' bello ripensare a quante vite ho vissuto nei miei sei anni universitari qui. E in occasione della fiera ci sono molte mostra di illustratori organizzate nelle piccole gallerie della città. Sono fortunata che giovedì ci sarà l'inaugurazione di una mostra di un'illustratrice che a me piace moltissimo Anne Herbauts. E non mancherò all'appuntamento!
Se qualche amico vuole venire entro venerdì io ho pass gratuiti da donare al prossimo. Non mancate questa occasione!
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giovedì 19 aprile 2007
A new magic drawer
Enjoy this wonderful blog...lokk at her drawings so great!http://2poundelephant.typepad.com/2lb_elephant/
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mercoledì 18 aprile 2007
Welcome to the new world....not so new
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mercoledì 11 aprile 2007
comporre parti di V I T A
Capita a volte che nella propria esistenza di tutti i giorni si presentino delle "occasioni".
A volte si incontra inaspettatamente la morte, lei ti passa accanto e la senti così vicina da poterne percepire l'odore, il movimento, il non-ritmo, la non musica ed è un'esperienza così devastante che non si riesce a pensare a nient'altro che a quello. Si viene tormentati da un panico incontrollabile. Si pensa solo alla fine di tutto. Si crede che in sostanza il senso della vita sia la sua fine stessa. Questo ti immobilizza per un certo periodo di tempo...variabile da persona a persona...c'è chi ci impiega qualche anno a ricucire i pezzi...chi non ci riuscirà mai.
A volte la morte non è così distruggente...anzi..si presenta in maniera molto naturale...in vecchiaia...la senti solo come un passetto in più dopo tanti altri passetti. Diventa la conclusione di una lunga camminata a volte al mare a volte in montagna, ma sempre dritta, sempre coerente, sempre omogenea. E allora anche il funerale è un modo per rivedere persone care, fare due chiacchere del piu e del meno, vedere le rondini nel cielo sopra il cimitero, le nuvole bianche nel cielo blu intenso, e le pareti gialle della chiesa che riflettono in maniera pungente il sole (come in un quadro macchiaiolo).
E a volte incontri la Vita. Una volta una persona cara mi disse che in ospedale non si incontra solo la morte e la malattia, ma si può essere fortunati...si può incontrare una creatura mai stata prima su questa terra. Una divinità. Che non sa nulla di niente, che non si immagina nulla, che non suppone nulla, che non riflette su nulla ma che possiede una saggezza e una serenità sacre. E' vero. Ti ritrovi ad amare e ad onorare Colei che non ha fatto nulla per essere amata ed onorata, che non ha abusato di poteri e conoscenza, ma che con la sua sola presenza è capace di dare un senso a tutto, è capace di darti mille spiegazioni, è capace di farti fermare il respiro e sciogliere tutto quel grumo di tensioni e dolori che ti porti in petto. Pur semplicemente dormendo, respirando...Come è possibile che basti tutto questo?Come è possibile amare qualcuno senza averlo mai nemmeno conosciuto?
Come è possibile che la vita e la morte non possano mai stare assieme? Non si incontrino mai? Si rincorrano sempre e ciclicamente mentre noi ci arrabattiamo a cercare un senso?
Solo quella bimba e quel signore con la barba che ho salutato in questi due giorni conoscono il grande segreto ora.
E non posso neanche chiedere loro di spifferarmelo in un orecchio!
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venerdì 6 aprile 2007
mercoledì 4 aprile 2007
martedì 3 aprile 2007
Piattus riccus ...I'm ready!

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lunedì 2 aprile 2007
domenica 1 aprile 2007
Nuove ideas
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Novo set
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Dedicate a Giovanna
Era bello giocare con Maitena, e farle vedere come le nocciole navigano in una tazzina piena d'acqua.
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domenica 25 marzo 2007
L'amore per le stanze bianche
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sabato 24 marzo 2007
lunedì 19 marzo 2007
Il lato luminoso e il lato oscuro della vita...L'equilibrio è sottilissimo..basta una minima variazione per fare crollare tutto quello che ti sei costruito intorno e dentro a te con caparbietà.
Oggi è stata una gran brutta giornata, notizie tristi e preoccupanti si sono susseguite di ora in ora. Mi spiace..non riesco a stare su di umore. Spero che il viaggetto a Bologna mi faccia bene.
Ma me l'ero sentita...questa notte ho solo fatto incubi tremendi..
Intanto stanno nascendo nuove creature di stoffa.
Ulisse, Pandora e Ada. Pubblicherò presto loro foto.
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domenica 18 marzo 2007
Le mammane cattive
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sabato 17 marzo 2007
L'amante di Arturo Brachetti
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Il mio nuovo occhio meccanico
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mercoledì 14 marzo 2007
Una storia malata
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lunedì 12 marzo 2007
I luoghi sono come le persone
"Quando ci avviciniamo a un paesaggio sconosciuto col desiderio di farlo nostro, proviamo lo stesso sciame di emozioni che scopriamo di fronte a chi ci cattura con l'intelligenza dei sensi. Di un luogo ci si può letteralmente innamorare. E poichè i luoghi raccolgono le nostre memorie e i nostri desideri profondi, potremmo dire che si viaggia per scoprire la propria geografia interiore...Il mondo esterno esprime un paesaggio interiore e le emozioni implicano un vero e proprio moto. Sono una topografia ricca di imprevedibili itinerari. Uscire da sè significa immergersi nel flusso e riflusso di questa psicogeografia personale e tuttavia sociale." (G. Bruno, Atlante delle emozioni)
Questa è stata la prima frase che ho letto appena seduta nel treno per Milano. Ho detto tra me e me "Beh cominciamo bene" E Strapp, ho strappato la pagina e me la sono messa in tasca...
E poi è stato molto bello camminare e arrivare a piedi in centro tra super negozi D & G , Armani, Prada. Voi penserete che io mi fermavo a guardare gli abiti, le vetrine, i lussi? NO! Io mi guardavo i commessi!!Eddai vengono scelti apposta quelli bòni!
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giovedì 8 marzo 2007
Carmeluzza ha suonato...
Concerto di Carmen consoli...ho vagato qua e la trovando e perdendo (vero Phil e Ga???) amici un po ovunque, Carmeluzza era sotto tono, ma ascoltarla mi ha dato ricordi intensissimi di quell'estate prima della maturità, il caldo e le finestre aperte, e io con il caffè a studiare greco fino alle 4 del mattino...un periodo bellissimo...questa foto l'ho messa per suggerire un modo simpatico di mettere i libri in casa...sembra un quadro...anche se qualcuno lo potrebbe vedere un po troppo schematico...ma a me MI piace!!!!
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martedì 6 marzo 2007
la pioggia nel pineto parigino

E' stato un inverno secco e veloce.
Piove fuori, sul terrazzo pieno di fiori nuovi, piove sulla tettoia che risuona di ticchettii. Piove anche un po' dentro di me. Che sono pensierosa...e vago per casa, dal divano al computer al bagno..non so nemmeno io cosa fare che mi gratifichi veramente. Simona mi ha chiamato...per andare al cinema a vedere Borat, deve essere un film divertente..ma proprio perche ci sta andando troppa gente a vederlo, a me non va piu di vederlo.
Sembra il diario di un'apatica svogliata...
Stamattina sono stata in banca, ammazza come sono tutti super gentili in questa città...Torino è assolutamente adorabile, sempre di più...o forse erano gentili solo perche avevo un conto in banca?
Comunque mi hanno lasciato parecchio in attesa e svogliata e pensierosa, seduta su un puff di pelle very seventies, osservavo davanti a me tutto il giro degli impiegati, indaffarati come formichine o come dei fantozzi. E allora la mente è partita verso pensieri brevi ma precisi, verso storie senza fine...chissà quante tresche c'hanno tra loro i colleghi, chissà quanti commenti fanno i colleghi maschi sulle belle colleghe, chissà che noia stare a parlare solo di numeri, oppure chissà come si intrippano, chissà che nulla di artistico faranno ( no magari no...si magari si...alla mia scuola serale di bancari non se ne vedono proprio), chissà cosa pensa e che cosa fa la sera a casa quella signora con i capelli ossigenati e secchi, con le gambe sottili e la pancia gonfia, chissà cosa fa quell'uomo con gli occhiali dai bordi neri e i bracciali di caucciù al polso, chissà cosa fa quella donna ipermagra da far paura che cammina con il busto rigidissimo a scatti qui e là, chissà cosa fa quell'uomo dalla voce prepotente che sgrida la signora delle pulizie per non aver pulito sotto il tavolo, dico, la parte sotto del tavolo, e chi la tocca quella? Chissà che fa la signora delle pulizie con i capelli sgualciti e il rossetto messo puttanescamente fuori dal contorno delle labbra. Piu che la descrizione della filiale della Banca sembra la descrizione di un reparto di un ospedale psichiatrico. Quanta nullità di impegno di queste persone...oppure no..senza tutto il loro impegno in verità non potremmo fare molte cose.. tipo usare le carta di credito o fare i trasferimenti bancari internazionali...mmmm...non sono ancora molto convinta....
per fortuna stasera tra un pensiero e l'altro accade che riesco a parlare con audrey, la mia adorata sorellina parigina....che mi racconta della luce al tramonto su parigi, di balconi che sembrano merletti, di poster rubati dalla vetrina di un bar e della pioggia che anche a parigi stasera rende tristi...
Thank you Audrey for your magic!
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domenica 4 marzo 2007
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giovedì 1 marzo 2007
Camilla Engman esiste
O meglio mi ha scritto..come e' stata carina e gentile..Mi ha emozionato. A volte si pensa che personaggi cosi famosi e bravi non guardino molto alle peppie loro fan che chiedono consigli..
e invece ci sbagliamo. Sono davvero felice di questo! Dunque... grazie a Camilla e al suo blog ho scoperto il sito di un fotografo svedese ecceziuuunale...
http://www.hannusarenstrom.com/index.aspx?pageID=1
riesce a creare atmosfere magiche.
Soprattutto Philip vai a vederlo..sono sicura che quelle foto ti saranno di ispirazione creativa...
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